STORIA - The Kwon - Scuola di Yip Man Wing Tjun Kung Fu (Wing Chun - Wing Tsun - Ving Tsun - Ving Chun) di Sifu Fabio Nunziante

THE KWON
Responsabile Tecnico:
Sifu Fabio Nunziante
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Tra Storia e Leggenda

Secondo la leggenda nel 520 d.C. il monaco buddista Bodidharma viaggiò dall'India attraverso i confini dell'Asia orientale, arrivando al monastero di Siu Lam in Cina (Siu Lam è la pronuncia cantonese di Shaolin).

Bodidharma (Taat moh) gettò le fondamenta per il sistema Wing Tjun Kuen.
In alcune scuole di Wing Tjun, il compleanno di Bodidharma viene tutt'ora celebrato ogni anno.


Dalle ultime ricerche, il Wing Tjun discende chiaramente dal tempio Siu Lam, diversamente dalla leggenda, molto popolare ai nostri giorni, che vuole il Wing Tjun inventato dalla monaca buddista NG Mui dopo aver osservato il combattimento tra una gru ed una volpe (o un serpente) e da essa tramandato ad una ragazza il cui nome era appunto Wing Tjun.

All'interno del Tempio vi era la “Wing Tjun Dim”, letteralmente “stanza dell'eterna primavera”, nella quale i monaci si allenavano insieme nel corso di centinaia di anni per rifinire e migliorare il loro Kung Fu.

Per i monaci del Siu Lam del Sud era essenziale fare esperienza direttamente nella realtà; la loro filosofia del Buddismo Chan vuole inoltre un ritorno alla natura ed alla semplicità.
Questo è in netto contrasto con la filosofia classica degli stili di combattimento insegnata fuori dal tempio. Essi spesso fanno invece riferimento alla magia del fato e all'obbedienza per le generazioni degli anziani.
I monaci del Wing Tjun Dim, invece, incorporarono solo i concetti di combattimento che sono realmente efficaci, semplici e diretti.


Nel diciottesimo secolo, paura e tradimento portarono il Siu Lam del sud ad essere distrutto dai potenti al governo.

Il monaco Chi Sim Sim Si, riuscì a fuggire insieme ad altri monaci e, sotto falso nome, venne preso come cuoco su una barca rossa.

La barca rossa era il luogo preferito dai ribelli: perfetto per nascondersi e per trasferire informazioni di città in città.
La barca rossa viaggiò in piena libertà, intrattenendo le persone con l'opera cinese.
Uno dei più brutali combattenti del tempo, Tiger Wong, cercò di estorcere denaro alla truppa dell'opera sotto forma di “protezione“.
Diede loro un ultimatum: se non avessero pagato, avrebbe distrutto le loro barche e quindi il loro sostentamento.
Il capitano della truppa dell'opera, Wong Wah Bo e i suoi seguaci erano disperati:
non avevano soldi e, cosa più importante, non erano in grado di proteggersi, dato che non avevano alcuna reale capacità nel kung fu, se non l'appariscente stile dell'opera, che non era veramente efficacie nel corpo a corpo.
Quando scadde l'ultimatum, i membri della barca rossa sentirono che la loro fine era vicina.
Il giorno in cui Tiger Wong andò a prendersi i soldi, il cuoco che, fino a quel momento non era stato preso in considerazione ed era ritenuto anche un po' pazzo, bloccò la strada a Tiger Wong.
Tiger Wong non prese seriamente quello che gli sembrava solo un cuoco e cercò di sorpassarlo velocemente: il combattimento tra Tiger Wong ed il monaco, Chi Sim, viene raccontato da molte famiglie del Wing Tjun in modo diverso.
Quello che è certo è che Tiger Wong non ebbe una sola opportunità contro il formidabile kung fu del Wing Tjun Dim.
I membri della barca rossa rimasero ammaliati e vollero imparare subito il kung fu dal loro cuoco.
Il monaco Chi Sim rivelò la sua vera identità e fu pronto per insegnare ai membri della truppa dell'opera (questa fu la prima volta della storia in cui ebbe inizio la semplificazione del sistema, dato che i membri dell'opera non avevano certamente il tempo dei monaci per imparare).
Venne creato così il primo set del Wing Tjun Dim e dalla divisione della forma in tre parti risultarono la Siu Nim Tao, la Chum Kiu e la Bui Tze.
Un'altra teoria sulla nascita di queste tre forme verrà discussa più tardi e ha a che fare con il dottor Leung Jan.
Chi Sim, dato che era uno degli uomini perseguitati del suo tempo, fece promettere ai suoi allievi di non rivelare il suo vero nome.
Questo è il motivo per cui sono state inventate molte leggende riguardanti il Wing Tjun ai suoi tempi (ad esempio la storia di Yim Wing Tjun...etc) di modo da proteggere il maestro Chi Sim.
I primi studenti sotto la leadership di Wong Wah Bo, il successore di Chi Sim, furono San Kam, Leung Yee Tai e Leung Laan Kwai.
Solo ai maestri di Wing Tjun che avevano appreso l'intero sistema dal loro maestro veniva detta la verità.
San Kam era un eccellente artista: per prima cosa era molto bravo nei ruoli femminili dell'opera e d'altra parte era il miglior rappresentazione del sistema Wing Tjun Kuen. Al tempo (durante questo periodo sulla barca rossa, l'arte del Wing Tjun Dim divenne nota come Wing Tjun Kuen – “pugno dell'eterna primavera”) il monaco San Kam era noto con un soprannome, che letteralmente significa “viso carino”.
Si narra che un giorno, mentre San Kam stava comprando i costumi per l'opera per i membri della barca rossa nel Fatshan, venne preso in giro ed attaccato da un giovane e stizzoso apprendista del sarto, Fung Siu Ching.
Il bullo Fung Siu Ching è dovuto finire nella polvere per sette volte prima di rendersi conto che non c'era proprio battaglia con quello strano uomo.
Fung Siu Ching voleva quindi offrire subito a San Kam un the (usanza del Kung Fu cinese per diventare allievo del maestro), tuttavia San Kam lo buttò nuovamente a terra, dato che non voleva insegnare nulla a persone irose.
Ci volle un lungo annco prima che Fung Siu Ching si dimostrasse degno di imparare da San Kam e venire introdotto all’arte del Wing Tjun Kuen.
Per dieci anni Fung Siu Ching imparò da San Kam e superò anche il suo maestro, diventando uno dei più famosi maestri di Wing Tjun in Asia.
Fu in grado di canalizzare la sua facile irascibilità e trasformarla in un' infinita energia creativa nel Wing Tjun.
Fung Ciu Ching fu il solo dei maestri ad insegnare sia sulla barca rossa che sulla terra ferma (in Cina).
Fu il responsabile della nascita di molte ramificazioni del Wing Tjun nell’Asia sud-orientale, grazie ai suoi viaggi attraverso paesi come il Vietnam e la Malesia.Fu anche uno dei primi ad insegnare il Wing Tjun “full-time”.
Insieme a Leung Jan, studente di Leung Yee Tai, è una delle più famose figure storiche del Wing Tjun e molti film e storie si sono ispirate alle loro gesta.

Gli allievi del maestro Fung Siu Ching nel Fatshan furono suo figlio Fung Tin, i fratelli Lo, Tang Suen, Dung Yick e il chimico Ma Chung Yi.

Durante la dinastia Ching (1644-1911) solo le città più grandi erano protette dalla polizia di stato; i piccoli villaggi erano invece protetti dai più famosi maestri di kung fu. I maestri allievi di Fung Siu Ching tennero sotto controllo molti villaggi del Fatshan e le zone circostanti.

I fratelli Lo, per esempio, cacciarono intere bande di rapinatori solamente armati delle loro spade.
In un'occasione si dice che i fratelli Lo abbiano cacciato 20 rapinatori armati senza ferirli gravemente.
Il loro fratello nel Wing Tjun, Tang Suen, ricevette il titolo onorario del “Re del bastone lungo” dalle persone del villaggio che aveva protetto, dato che li ha tenuti al sicuro dai danni usando solo quella particolare arma.
Sifu Wai Yan è nato all'inizio del 1900; figlio di una ricca famiglia cinese di Hong Kong, entrò spesso a contatto con l'arte marziale del Wing Tjun, attraverso il suo vecchio amico Lo Chi Woon.
Tuttavia Wai Yan non desiderava realmente imparare il kung fu, dato che aveva spesso avuto prova del fatto che i praticanti di kung fu sono violenti e maleducati.
Se il suo amico Lo Chi Woon (studente dei fratelli Lo) non fosse stato allo stesso tempo un maestro di Wing Tjun e un accademico cinese, Wai Yan non avrebbe certamente avuto alcun contatto con lui.
Un giorno Lo Chi Woon chiese a Wai Yan di insegnare al figlio più giovane l'arte della scrittura cinese (questo è equiparabile ad accettare il ruolo di padrino in occidente). Wai Yan accettò con gioia di farlo, senza essere consapevole delle conseguenze della sua promessa: condivise quindi la resposabilità del giovane Lo e dovette essere anche il suo maestro del Wing Tjun Kuen tradizionalmente praticato nella famiglia Lo.
In questo modo Wai Yan iniziò ad imparare il Wing Tjun da Lo Chi Woon e suo fratello Lo Hung Tai, intorno al 1930.
L'iniziale antipatia di Wai Yan per il kung fu, si trasformò presto in un'incredibile passione ed amore per il Wing Tjun.
Quando Wai Yan diventò maestro di Wing Tjun, iniziò un nuovo progetto di ricerca e miglioramento dell'arte.
Il maestro Wai Yan convertì una delle sue case-capannoni commerciali, chiamata Dai Duk Lan, nell'accademia di ricerca del Wing Tjun; la sera tutte le merci venivano spostate fuori per ricavare lo spazio per allenarsi.
Non volle accogliere troppi allievi nella sua accademia di ricerca, bensì riunire insieme i migliori praticanti di Wing Tjun del suo tempo.
Questi maestri dovevano fare ricerche sull'arte insieme, allenarsi insieme e discutere teorie senza tener per sé alcun segreto, come si era fatto per migliaia d'anni nella sala Wing Tjun nel Tempio Siu Lam.


Successivamente Wai Yan venne a sapere di un maestro di Wing Tjun a Macao considerato imbattibile, di nome Chu Chung Man e decise di incontrarlo personalmente.
Quest'uomo, ed il suo imbattibile “pugno di ferro”, erano famigerati nella Cina del sud; si diceva che battesse ogni suo sfidante senza troppo sforzo ed inoltre che avesse molti contatti con altri maestri di kung fu.
Prima di Yip Man, egli fu il maestro di Wing Tjun più famoso ad Hong Kong.
Dopo averlo temuto per la sua abilità divenne suo amico.
Chu Chung Man si dimostrò così interessato al progetto di Wai Yan che accettò la posizione di capo istruttore e diventò il leader del Dai Duk Lan.
Chu Chung Man aggiunse al progetto anche il suo amico e maestro di Wing Tjun Tam Kong.
Tam Kong era specializzato nel Kam Na ( afferrare e controllare).
Anche se Sifu Tam Kong si unì al progetto, non si sa molto di lui ma sembra che morì molto presto e non restò a lungo nel Dai Duk Lan.
Nel Fatshan, l'allievo di Wing Tjun del gran-maestro Tang Suen, il gran maestro Tang Yick, venne chiamato il “Re del Lungo Bastone”.
Il gran maestro Tang Yick venne rintracciato da Sifu Wai Chek Yan ad Hong Kong.
Sulle prime Tang Yick non volle condividere le sue conoscenze con altri maestri di Wing Tjun; tuttavia, successivamente, cambiò idea grazie all'apertura e al calore degli altri.
Con il gran maestro Tang Yick il progetto allora includeva 4 membri: Sifu Lo Chi Woon, il gran maestro Chu Chung Man, Sifu Tam Kong e il gran maestro Tang Yick.
I maestri di Wing Tjun discutevano e si allenavano tutti i giorni; inoltre invitarono maestri di altri stili per condividere e scambiarsi la loro esperienza.
Anche il famoso Yip Man, maestro di Bruce Lee, venne visto spesso là per alcuni anni.
Sifu Wai Yan studiò in questo periodo sotto la guida del gran maestro Chu Chung Man e il gran maestro Tang Yick, ma sfortunatamente non fu in grado di imparare tutto il sistema data la sua vita troppo fitta di impegni d'affari (informazione ottenuta dagli studenti del gran maestro Tang Yick).
Pak Cheung è stato considerato disperso fin dalla rivoluzione culturale ma nel 1978 Cheng Kwong trovò il vecchio maestro in una remota fattoria del Fatshan.
Il Sifu di Sergio Iadarola, Cheng Kwong, fu per 15 anni suo allievo privato.
I 4 maestri di Wing Tjun vennero chiamati “I quattro dragoni del Wing Tjun Kuen” dalla comunità del kung fu cinese.
Il progetto venne portato avanti dal Sifu Wai Yan , dato che aveva fornito l'edificio per gli allenamenti (il Dai Duk Lan); tuttavia i capi istruttori e gran maestri restarono il gran maestro Chu Chung Man insieme al gran maestro Tang Yick.
Il maestri si allenarono insieme per 20 anni, per poter apprendere la forma del Wing Tjung Kuen dal gran maestro Tang Yick, la Chong Kuen dal gran maestro Chu Chung Man, la Mook Yan Chong (uomo di legno) dal gran maestro Chu Chung Man e il sistema del lungo bastone ( Luk Dim Poon Kwan) dal gran maestro Tang Yick.
Yick continuò ad insegnare fino alla sua morte con l'aiuto di Sifu Tang Chung Pak nei parchi giochi di Hong Kong.
Anche il gran maestro Wai Yan continuò ad insegnare privatamente ad alcuni studenti fino alla sua morte e non designò alcun successore dato che non era diventato gran maestro del sistema; tuttavia il suo ultimo studente, Sifu Cheng Kwong, portò avanti i suoi insegnamenti, soprattutto la specialità della Wai Chak Yans, la Saam Bai Fat.

Oggi tutti i gran maestri del progetto del Dai Duk Lan sono morti.
L'arte continua a vivere in occidente grazie agli sforzi di alcuni uomini, come il gran maestro dell'IKWA, sifu Sergio Iadarola, il quale la apprese privatamente ad Hong Kong, inizialmente dall'ultimo allievo del gran maestro Yip Man, Sijo Leung Ting, e dal suo allievo, sifu Allan Fong Wai Hung e imparò inoltre il Wing Tjun del Siu Lam da Sifu Cheng Kwong, successore nella famiglia Tang, dal nipote del gran maestro Tang Yick, sifu Tang Chung Pak, e dall'ultimo degli studenti del gran maestro Tang Yick, sifu Sunny So.

La casata del Wing Tjun di Leung Jan.
Da Wong Wah Bo in poi le casate si separarono.
Un sentiero può essere tracciato nella storia appena raccontata, con Wong Wah Boh che insegna a San Gam; un altro attraverso la storia di Wong Wah Bo che insegna a Leung Yee Tai.
Leung Yee Tai insegnò a Leung Jan, che divenne noto nel Fatshan come il “re del Wing Tjun”.
Dalle ultime ricerche ci sono due alternative per spiegare la creazione della parte più famosa del sistema del Wing Tjun, che consiste nelle tre forme: la Siu Nim Tao, la Chum Kiu e la Biu Tze.

Questa parte del sistema del Wing Tjun è stata creata da alcuni praticanti di Wing Tjun della barca rossa, dato che semplicemente non avevano il tempo di imparare alla maniera tradizionale che i monaci usavano nel Siu Lam (tempio Shaolin nella pronuncia cantonese), perciò si doveva inventare un altro metodo per trasmettere il sistema del Wing Tjun Kuen. La soluzione che venne trovata furono le tre forme, Siu Nim Tao, Chum Kiu e Biu Tze.

Il Dott. Leung Jan fu il creatore della Siu Nim Tao, la Chum Kiu e la Biu Tze. C'è un'evidenza storica sul fatto che il gran maestro Leung Jan amava semplificare le cose. Prova di questo è la creazione, qualche anno prima della sua morte, del Gu Lo Wing Tjun. Questa era un'altra semplificazione di Siu Nim Tao, Chum Kiu e Biu Tze riunite in unico curriculum. Il sistema del Wing Tjun Gu Lo prese il nome dalla sua cittadina natale, Gu Lo, dove passò gli ultimi anni della sua vita dopo il suo ritiro.


Quel che è certo, tuttavia, è che Leung Jan scelse di insegnare le parti del Wing Tjun della Siu Nim Tao, Chum Kiu e Biu Tze e la forma semplificata dell'omino di legno (senza il “lavoro di piedi”) al suo studente Chan Wah Sun, il quale a sua volta fu il sifu del gran maestro Yip Man.
Chan Wah Sun, che era noto anche come “Wah il cambiavalute” (Chau Chin Wah) aveva sedici studenti.
L'ultimo è stato appunto il famoso Yip Man, il quale ottenne la sua fama in gran parte per essere stato l'insegnante di Bruce Lee.

Yip Man
Il gran maestro Yip Man fu il secondo istruttore di Wing Tjun ad insegnare ad Hong Kong (Il primo fu il gran maestro Tang Suen).
Tuttavia c'era una differenza fondamentale: Yip Man è stato il primo ad insegnare il Wing Tjun Kuen al pubblico.
Negli anni 50 e 60 il gran maestro Yip Man visitò l'accademia di ricerca del Dai Duk Lan molto spesso incorporando molte tecniche al sistema di Wing Tjun appreso dal suo sifu, Chan Wah Sun.
Secondo i racconti di testimoni oculari ci fu un confronto di abilità che finì in favore del Gran Maestro Chu Chung Man.

E' importante notare che il gran maestro Yip Man venne sconfitto da un altro maestro di Wing Tjun Kuen, ovvero del suo stesso sistema.

Non è mai stato battuto invece da nessun altro sistema di kung fu o da altre Arti Marziali!
Dopo lunghe ricerche possiamo affermare con certezza che la disputa tra Gm Yip Man e il figlio del Gm Leung Jan, è in realtà la disputa tra Gm Yip Man e Gm Chu Chung Man.
Dopo questo incidente Yip Man andò più spesso al Dai Duk Lan per scambiare conoscenze e apprendere di più sul Wing Tjun e così iniziò a migliorare considerevolmente il suo sistema aggiungendovi passi, diversi calci e il Bart Cham Dao.
È importante notare inolte che la forma Bart Cham Dao si ritrova solamente nel sistema di Yip Man; in tutta la Cina non ve ne è traccia e probabilmente è stata creata da lui.
Tutti gli altri stili di Wing Tjun hanno al suo posto la forma con le spade.

Secondo Sifu Sergio Iadarola, tutte le variazioni che si trovano tra di diversi studenti di Yip Man e le loro interpretazioni delle forme del Wing Tjun Kuen, sono dovute ai differenti periodi in cui hanno studiato con il Gran Maestro.
I costanti cambiamenti pensa siano dovuti a ciò che aveva appreso nel Dai Duk Lan, motivo per cui Leung Ting, ultimo allievo di Yip Man in ordine di tempo e maestro di Sifu Sergio, aveva uno stile di Wing Tjun molto simile a quello praticato nel Dai Duk Lan.

Ci sono state troppe variazioni nel modo di insegnare negli anni.
E' triste assistere a dispute tra le diverse scuole; la scuola di Wong Shung Leung critica la scuola di Leung Ting e viceversa.
Il Ving Tsun di Wong Shun Leung formò grandi combattenti proprio come la scuola di Leung Ting e Leung Sheung, senza menzionare tutte le altre.


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